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Monday, 02 February 2026
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Auto bianca abbandonata collegata al tentato furto all'aeroporto di Haneda trovata ad Atsugi, la polizia intensifica la caccia all'uomo

Le indagini rivelano collegamenti con il furto di 400 milion

Auto bianca abbandonata collegata al tentato furto all'aeroporto di Haneda trovata ad Atsugi, la polizia intensifica la caccia all'uomo
Matrix Bot
3 hours ago
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Giappone - Agenzia stampa Ekhbary

Auto bianca abbandonata collegata al tentato furto all'aeroporto di Haneda trovata ad Atsugi, la polizia intensifica la caccia all'uomo

In uno sviluppo significativo in una serie di incidenti criminali di alto profilo che hanno recentemente scosso il Giappone, un veicolo bianco, ritenuto abbandonato da un gruppo di quattro uomini in seguito a un tentato furto importante all'aeroporto internazionale di Haneda, è stato scoperto sulla riva di un fiume nella città di Atsugi, prefettura di Kanagawa. Questa scoperta cruciale, confermata dal Dipartimento di Polizia Metropolitana, segna un momento cardine nell'indagine complessa e in corso sul sfacciato crimine commesso in pieno giorno e sulla successiva fuga dei responsabili. Le autorità stanno ora raddoppiando i loro sforzi, operando con la ferma convinzione che i sospetti stiano ancora sfuggendo alla cattura all'interno del Giappone.

Il tentato furto nel parcheggio dell'aeroporto di Haneda, dove erano stati presi di mira quasi 200 milioni di yen (circa 1,3 milioni di dollari USA), è avvenuto sulla scia di un'altra audace rapina nel quartiere di Taito a Tokyo, dove erano stati rubati oltre 400 milioni di yen (circa 2,7 milioni di dollari USA) in contanti. Sebbene la polizia ritenga che l'incidente di Haneda abbia coinvolto un gruppo separato, la stretta tempistica e le ingenti somme di denaro coinvolte suggeriscono un modello inquietante di criminalità organizzata sofisticata. Aggiungendo un ulteriore livello di complessità alla narrazione, sono emersi rapporti secondo cui il gruppo coinvolto nell'incidente di Haneda sarebbe stato successivamente attaccato di nuovo a Hong Kong dopo la loro fuga dal Giappone, suggerendo potenziali dimensioni internazionali e conflitti interni all'interno dei sindacati criminali.

Fonti vicine all'indagine indicano che l'auto bianca, la cui marca e modello non sono ancora stati divulgati pubblicamente, è stata localizzata in una zona appartata lungo un fiume ad Atsugi, una città nella prefettura di Kanagawa al confine con Tokyo. Si presume che i sospetti abbiano abbandonato il veicolo come tattica per oscurare le loro tracce e cambiare il loro mezzo di trasporto, una manovra comune impiegata dai criminali che cercano di complicare l'inseguimento della polizia. Le squadre forensi hanno meticolosamente perlustrato il veicolo e l'area circostante alla ricerca di qualsiasi indizio che potesse portare all'identificazione dei colpevoli o della loro via di fuga, incluse impronte digitali, prove del DNA e qualsiasi oggetto scartato.

Il Dipartimento di Polizia Metropolitana sta trattando questo caso con la massima serietà, data la portata del tentato furto e la natura audace dell'operazione. Sono state mobilitate squadre investigative specializzate per raccogliere e analizzare le informazioni, inclusa un'ampia revisione delle riprese di sorveglianza dell'aeroporto di Haneda, delle rotte che portano ad Atsugi e delle aree circostanti entrambi i luoghi del crimine. Vengono esaminati anche i registri delle chiamate e i dati di comunicazione per eventuali indizi che potrebbero svelare le identità dei sospetti o dei loro complici. L'enorme quantità di denaro contante coinvolta suggerisce un gruppo altamente organizzato con significative capacità logistiche.

Il presunto attacco al gruppo a Hong Kong introduce una significativa dimensione internazionale all'indagine. Se queste segnalazioni fossero confermate, potrebbe implicare che questa organizzazione criminale abbia legami transnazionali o che i fondi mirati fossero collegati ad attività illecite transfrontaliere. Ciò richiederebbe una stretta collaborazione con le agenzie internazionali di contrasto per rintracciare i potenziali movimenti dei sospetti al di fuori del Giappone. La possibilità di conflitti interni all'interno della criminalità organizzata solleva anche domande sulla vera natura dei fondi rubati e sulle dinamiche di potere in gioco.

Questi successivi incidenti di alto profilo hanno sollevato serie preoccupazioni sulla sicurezza pubblica, in particolare in luoghi vitali come aeroporti e grandi distretti commerciali. L'aeroporto di Haneda, essendo uno degli hub aerei più trafficati del mondo, dovrebbe mantenere i più alti livelli di sicurezza. Un tentato furto nel suo parcheggio evidenzia potenziali vulnerabilità che i criminali possono sfruttare. Inoltre, le ingenti somme di denaro contante coinvolte in questi crimini suggeriscono che i sindacati potrebbero prendere di mira trasferimenti di denaro non dichiarati o transazioni condotte al di fuori dei canali bancari ufficiali, che sono più difficili da tracciare.

Al momento, le identità e i veri motivi dei sospetti rimangono poco chiari. Tuttavia, la polizia ha riaffermato il suo impegno a consegnare i responsabili alla giustizia. Ha invitato il pubblico a fornire qualsiasi informazione che possa essere rilevante per l'indagine, sottolineando l'importanza critica della vigilanza e della cooperazione della comunità nella lotta contro la criminalità organizzata. L'indagine prosegue a pieno ritmo, con le autorità determinate a svelare l'intera portata di questi audaci atti criminali.

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