Marocco - Agenzia stampa Ekhbary
Patrice Motsepe, presidente della Confederazione Africana di Calcio (CAF), ha fermamente respinto le recenti accuse di corruzione sollevate dal governo senegalese. Queste accuse sono emerse in seguito alla controversa decisione della CAF di revocare il titolo della Coppa d'Africa delle Nazioni (AFCON) al Senegal, assegnandolo invece al Marocco. Parlando in Marocco giovedì, Motsepe ha dichiarato: "Se qualcuno vuole avviare un'azione legale che allege corruzione nella CAF, non solo lo accolgo, ma lo incoraggio." Ha sottolineato la trasparenza dell'organizzazione, affermando: "Non c'è nulla da nascondere."
La visita di Motsepe avviene in un momento di forte tensione per la CAF, acuita dalla decisione di ribaltare la vittoria del Senegal contro il Marocco nella finale AFCON del 18 gennaio. La CAF ha citato regolamenti relativi all'abbandono del campo, registrando una vittoria per 3-0 a favore del Marocco il 17 marzo. Durante la partita, i giocatori senegalesi e lo staff tecnico abbandonarono il campo dopo che un rigore fu concesso al Marocco nei minuti di recupero. La Federazione calcistica senegalese ha presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (CAS), mentre il governo senegalese ha chiesto un'indagine internazionale.
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