Stati Uniti - Agenzia stampa Ekhbary
Nuove rivelazioni emergono riguardo al presunto pallone spia cinese che ha sorvolato il territorio statunitense all'inizio dell'anno. Fonti vicine alla questione indicano che il dispositivo era capace di acquisire immagini e raccogliere intelligence di segnale da siti militari americani, trasmettendo attivamente queste informazioni a Pechino. La preoccupazione principale per le autorità statunitensi risiede nell'incertezza riguardo alla possibilità che la Cina abbia potuto eliminare i dati mentre venivano ricevuti, sollevando interrogativi su eventuali intelligence raccolte e non ancora scoperte dagli USA.
Nonostante ciò, la comunità di intelligence non sembra eccessivamente allarmata dall'entità delle informazioni potenzialmente acquisite, poiché considerate non significativamente superiori a quelle ottenibili dai satelliti cinesi in orbita. L'analisi dei resti del pallone è ancora in corso, ma le prime valutazioni suggeriscono che il suo volo non abbia fornito alla Cina nuove informazioni critiche. Gli Stati Uniti erano a conoscenza della traiettoria del pallone e hanno adottato misure per proteggere siti sensibili e censurare segnali prima che potessero essere intercettati.
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È emerso che l'intelligence statunitense aveva sviluppato un metodo per tracciare una flotta di palloni cinesi operanti a livello globale, sotto il controllo militare di Pechino. L'esame del dispositivo ha permesso di comprendere meglio il suo funzionamento, inclusi gli algoritmi software, il sistema di alimentazione e il design. Il pallone, dopo essere entrato nello spazio aereo USA a fine gennaio, è stato abbattuto al largo della costa orientale il 4 febbraio, evento che ha ulteriormente inasprito le tensioni tra Washington e Pechino.