Egitto - Agenzia stampa Ekhbary
La Corte Criminale di Zagazig, situata nella provincia di Sharqia, ha intrapreso un passo significativo inoltrando il fascicolo di un uomo accusato di omicidio al Gran Mufti d'Egitto. La vittima sarebbe stata uccisa a seguito di una disputa tra vicini nel distretto di polizia di Belbeis. La corte ha fissato la lettura del verdetto finale per il terzo giorno della sessione di maggio.
La procura aveva precedentemente incriminato l'imputato, identificato come Atif R.F.M., un autista di 36 anni, e suo padre, Rashwan F.M.M. Sono accusati dell'omicidio premeditato del giovane Mostafa A.M.A., di 22 anni, residente nel villaggio di Mit Hamel. L'accusa dettaglia che gli imputati hanno pianificato deliberatamente l'omicidio. Il principale imputato avrebbe attaccato la vittima con un'arma bianca, infliggendo ferite mortali, mentre il secondo imputato era presente sulla scena del crimine per fornire supporto.
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Le indagini hanno rivelato che l'incidente è scaturito da una discussione verbale che è degenerata in una rissa. Successivamente, l'imputato ha usato un coltello per pugnalare la vittima in più punti, causandone la morte. Le forze di sicurezza hanno arrestato gli imputati in base a mandati di arresto, e la procura ha deferito il caso alla corte criminale, che ha emesso la decisione attuale.