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Tuesday, 07 April 2026
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Disney supera le aspettative di Wall Street grazie a parchi a tema e streaming

La solida performance del segmento Esperienze traina i ricav

Disney supera le aspettative di Wall Street grazie a parchi a tema e streaming
Matrix Bot
2 months ago
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Stati Uniti - Agenzia stampa Ekhbary

Disney supera le aspettative di Wall Street grazie a parchi a tema e streaming

The Walt Disney Company ha annunciato i risultati finanziari del primo trimestre fiscale, conclusosi il 27 dicembre, dimostrando una performance che ha superato le previsioni di Wall Street. La divisione 'Esperienze' dell'azienda, che comprende parchi a tema, resort e linee di crociera, è stata il principale motore di questo successo, riportando un traguardo storico di oltre 10 miliardi di dollari di ricavi trimestrali per la prima volta nella sua storia. Questo traguardo sottolinea il significativo rimbalzo e l'importanza strategica delle offerte di intrattenimento fisico di Disney.

All'interno del segmento Esperienze, i parchi a tema domestici di Disney hanno generato 6,91 miliardi di dollari di ricavi, mentre i parchi internazionali hanno contribuito con 1,75 miliardi di dollari. Entrambe le divisioni hanno registrato un sano aumento del 7% anno su anno. Il Chief Financial Officer Hugh Johnston ha notato un aumento della frequentazione nei parchi domestici, pur riconoscendo che "la frequentazione internazionale è stata più debole", suggerendo potenziali ostacoli nei viaggi globali o condizioni economiche che influenzano i visitatori d'oltremare. Questa performance sfumata evidenzia la dipendenza dell'azienda dai suoi mercati domestici principali, cercando al contempo di rivitalizzare l'impegno internazionale.

Nel complesso, Disney ha registrato un utile netto di 2,48 miliardi di dollari, pari a 1,34 dollari per azione, una leggera diminuzione rispetto ai 2,64 miliardi di dollari, pari a 1,40 dollari per azione, registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. Tuttavia, dopo aver rettificato per voci una tantum, incluse le imposte relative alla transazione Fubo, Disney ha riportato un utile per azione rettificato di 1,63 dollari. Il fatturato totale per il trimestre ha raggiunto circa 26 miliardi di dollari, segnando un aumento del 5% rispetto all'anno precedente, indicando una crescita costante del fatturato.

Guardando al futuro, Disney ha fornito una prospettiva ottimistica per l'anno fiscale 2026. L'azienda ha riaffermato il suo impegno a riacquistare azioni per 7 miliardi di dollari e prevede una crescita a doppia cifra dell'utile per azione rettificato. Inoltre, prevede di generare 19 miliardi di dollari di liquidità dalle operazioni, segnalando una solida salute finanziaria e fiducia nella sua strategia a lungo termine. Queste proiezioni suggeriscono un'azienda focalizzata sui rendimenti per gli azionisti e sulla crescita sostenibile.

L'azienda ha anche fornito indicazioni specifiche per i suoi servizi di streaming, Disney+ e Hulu, per il secondo trimestre fiscale. Si prevede che l'unità di streaming genererà circa 500 milioni di dollari di utile operativo, un aumento sostanziale di circa 200 milioni di dollari rispetto al periodo dell'anno precedente. Questo miglioramento atteso riflette gli sforzi continui per ottimizzare i costi dei contenuti, migliorare il valore per gli abbonati e potenzialmente implementare aggiustamenti strategici dei prezzi.

Al contrario, si prevede che l'unità Esperienze registrerà una crescita "modesta" dell'utile operativo nel secondo trimestre. Questa previsione temperata è attribuita a fattori quali le continue sfide della frequentazione internazionale e i costi di pre-apertura associati a una nuova nave Disney Cruise Line e all'attesissima attrazione "World of Frozen" a Disneyland Paris. Questi investimenti, sebbene cruciali per la crescita futura, avranno un impatto temporaneo sulla redditività a breve termine.

Oltre ai dati finanziari, il rapporto sugli utili arriva nel mezzo di un significativo focus organizzativo sulla transizione della leadership. La questione di chi succederà al CEO Bob Iger rimane uno sfondo predominante. Disney sta navigando questo processo per la seconda volta negli ultimi anni, dopo il breve mandato di Bob Chapek, nominato CEO nel 2020 e successivamente sostituito dal ritorno di Iger nel 2022. Durante il primo ritorno di Iger, le azioni della società erano diminuite e l'attenzione era rivolta al rivitalizzare il suo catalogo cinematografico e migliorare le prestazioni dei parchi.

"Dare una spinta ai parchi, portare lo streaming alla redditività e a margini a doppia cifra, e migliorare il business cinematografico, fa ben sperare per un nuovo CEO", ha commentato il CFO Hugh Johnston. Ha rifiutato di speculare sui potenziali successori, mantenendo una distanza professionale dalla corsa alla successione in corso. Il consiglio di amministrazione di Disney si riunirà questa settimana per deliberare e potenzialmente votare su un successore, con un annuncio atteso entro il primo trimestre dell'anno in corso.

Tra le figure chiave considerate favorite figurano Josh D'Amaro, Presidente di Disney Experiences, e Dana Walden, Co-Presidente di Disney Entertainment. D'Amaro, in particolare, supervisiona il principale motore di profitto dell'azienda. L'utile operativo della divisione Esperienze nel primo trimestre è stato tre volte superiore a quello della divisione Intrattenimento, contribuendo con 3,31 miliardi di dollari di profitto, un aumento del 6% anno su anno. Ciò dimostra il ruolo cruciale dei parchi e dei resort nella stabilità finanziaria di Disney.

Al contrario, la divisione Intrattenimento, che comprende le reti televisive tradizionali, lo streaming e le uscite cinematografiche, ha registrato un utile operativo di 1,1 miliardi di dollari, in calo del 35% rispetto all'anno precedente. Questo calo evidenzia le continue sfide affrontate dalle reti televisive lineari in mezzo ai cambiamenti nelle abitudini dei consumatori. Il fatturato complessivo dell'unità Intrattenimento, tuttavia, ha visto un aumento del 7% anno su anno, raggiungendo 11,61 miliardi di dollari, sostenuto da maggiori commissioni di abbonamento e affiliazione, nonché dall'inclusione della transazione Fubo a seguito dell'acquisizione da parte di Disney di una quota del 70% nel fornitore di pacchetti TV via Internet in ottobre.

Il business cinematografico all'interno del segmento Intrattenimento ha mostrato segni di ripresa, con Disney che prevede una forte performance nel 2025, citando successi attesi come "Zootopia 2" e nuovi capitoli delle serie "Avatar" e "Predator". Questo trimestre ha anche segnato un cambiamento significativo nella trasparenza dei report, poiché Disney ha cessato di fornire dettagli per le reti televisive lineari, lo streaming e le attività cinematografiche all'interno del segmento Intrattenimento, rispecchiando la decisione di Netflix dello scorso anno di interrompere la comunicazione dei numeri degli abbonati.

Disney ha riferito che i ricavi del suo business di streaming sono aumentati dell'11% raggiungendo 5,35 miliardi di dollari nel primo trimestre fiscale. Recenti mosse strategiche includono il lancio della piattaforma di streaming diretta al consumatore di ESPN e l'integrazione in corso di Hulu in Disney+. Gli investitori attenderanno con impazienza aggiornamenti sulle prestazioni di ESPN+ e sull'impatto dei recenti aumenti dei prezzi su Disney+ durante la prossima teleconferenza sugli utili.

L'azienda ha anche riorganizzato la sua struttura di reporting, ora distinguendo ESPN come una divisione distinta 'Sport', separata dalle altre reti televisive lineari, dal business cinematografico, da Disney+ e Hulu. I ricavi della divisione Sport sono aumentati dell'1% a 4,91 miliardi di dollari, mentre l'utile operativo è diminuito del 23% a 191 milioni di dollari. Questa diminuzione è stata attribuita all'aumento dei costi di programmazione e produzione per i nuovi accordi sui diritti sportivi, alla diminuzione delle commissioni di abbonamento e affiliazione dovuta alla perdita di abbonati dei pacchetti tradizionali, parzialmente compensata dalla crescita dei ricavi pubblicitari grazie a tariffe più elevate. L'unità è stata inoltre influenzata da un blackout temporaneo su YouTube TV durante l'autunno, che ha comportato un impatto di circa 110 milioni di dollari sul suo utile operativo.

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