Italia - Agenzia stampa Ekhbary
Durante una recente intervista sul popolare podcast "Pod Save America", l'influencer e commentatore politico Hasan Piker ha fatto riferimento ad Albert Einstein per sostenere le sue critiche allo Zionismo. Piker ha affermato che Einstein fosse contrario al progetto sionista, citando una presunta offerta per la presidenza di Israele che Einstein avrebbe rifiutato a causa delle sue riserve sull'ideologia.
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→ Scoperta scientifica collega malattie autoimmuni e rischio linfoma→ La Regione di Mosca potenzia la formazione degli operatori di droni: il Governatore svela i dettagli del programma innovativo→ Ben Tudhope vince la seconda medaglia dell'Australia ai Giochi Paralimpici InvernaliTuttavia, ricerche approfondite e documenti storici contraddicono questa narrazione. Einstein, sebbene avesse posizioni complesse sullo Zionismo, non fu mai un oppositore del movimento. Al contrario, supportò attivamente la causa sionista per decenni, raccogliendo fondi per l'Università Ebraica e congratulandosi con Chaim Weizmann per la sua elezione a presidente di Israele nel 1948. Einstein ricevette effettivamente un'offerta per la presidenza nel 1952, dopo la morte di Weizmann, ma la rifiutò per mancanza di attitudine e esperienza, non per dissenso ideologico. Le sue lettere e dichiarazioni indicano un sostegno di lunga data per la creazione di uno stato ebraico, vedendolo come una correzione di un grave torto storico.