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La Passione di Gyeomjae: Il Culmine Artistico nei Suoi Settant'anni, Ridefinendo un Maestro Joseon

Il leggendario pittore Jeong Seon, noto come Gyeomjae, sfida

La Passione di Gyeomjae: Il Culmine Artistico nei Suoi Settant'anni, Ridefinendo un Maestro Joseon
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4 hours ago
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Corea del Sud - Agenzia stampa Ekhbary

La Passione di Gyeomjae: Il Culmine Artistico nei Suoi Settant'anni, Ridefinendo un Maestro Joseon

Il celebre pittore coreano Jeong Seon (Jeong Seon), meglio conosciuto con il suo pseudonimo Gyeomjae, è stato a lungo una figura centrale nella storia dell'arte coreana, in particolare per i suoi contributi pionieristici allo stile Jingyeong Sansu (Paesaggio della Vera Vista). Tuttavia, una parte significativa della saggezza convenzionale riguardante il suo background professionale è rimasta scorretta per molti anni. Era ampiamente creduto che fosse un pittore governativo affiliato alla Reale Accademia di Pittura (Dohwaseo). Tuttavia, una ricerca meticolosa negli 'Seungjeongwon Ilgi', i registri quotidiani del Segretariato Reale durante la dinastia Joseon, ha rivelato la verità: Gyeomjae non è mai stato un membro di questa prestigiosa istituzione.

Questa notevole imprecisione storica è stata rettificata nel 2007 quando un articolo di ricerca pubblicato sul 'Journal of Korean Art History' (Misulsahakbo) ha chiarito il suo effettivo percorso nella funzione pubblica. Questa borsa di studio ha posto fine al dibattito di lunga data sul suo background, portando persino il rinomato storico dell'arte Yu Hong-jun a confessare il proprio errore nella sua opera del 2001, 'Hwain Yeoljeon'. Venticinque anni dopo, Yu Hong-jun rivisita la vita di Gyeomjae, aggiungendo la qualifica di 'nuovamente scritto' alla sua opera aggiornata, riflettendo l'importanza continua di correggere le narrazioni storiche e comprendere la vera eredità di questo grande artista.

Il genio artistico di Gyeomjae è, senza dubbio, impareggiabile. I critici lo hanno elevato allo status di 'Hwaseong', o 'Stella della Pittura', per il suo pionierismo dello stile Jingyeong Sansu. L'apice dei suoi successi artistici è racchiuso nei suoi tesori nazionali, 'Geumgangjeondo' e 'Inwangjesaekdo'. Questi capolavori rappresentano il culmine della sua passione e innovazione, poiché si liberò dai quadri formalizzati della pittura paesaggistica tradizionale cinese, sforzandosi invece di esplorare e rappresentare la bellezza naturale coreana nel modo più autentico possibile. La sua diligenza e persistenza nel ritrarre paesaggi che catturavano veramente lo spirito coreano sono una narrazione in sé, dimostrando la profondità del suo impegno verso la sua arte e la sua patria.

La carriera di Gyeomjae vide umili inizi, poiché iniziò il suo servizio civile nei suoi 40 anni in una posizione di basso rango, eppure salì gradualmente fino a raggiungere il secondo rango più alto (Jong-2-pum). Tale avanzamento era eccezionale all'interno della rigida gerarchia sociale della tarda era Joseon. Questo risultato fu sostenuto non solo dal suo talento innato ma anche dal suo spirito generoso, che trovava difficile rifiutare le richieste di dipinti, e, in modo cruciale, il costante patrocinio del re Yeongjo, che lo teneva in grande considerazione. Questo supporto reale fu un fattore critico nel consentire a Gyeomjae di perseguire la sua passione e sviluppare il suo stile unico.

I suoi dipinti, raccolti in libri d'arte, illustrano una traiettoria artistica che si dispiega come un vivido panorama. Fu solo nei suoi 60 anni che stabilì pienamente lo stile Jingyeong Sansu, e il suo talento fiorì poi in modo più spettacolare nei suoi 70 anni, rendendolo un'incarnazione vivente di 'Daegimmanseong', o 'fioritura tardiva'. Il 'Geumgangjeondo', che cattura le dodicimila cime del Monte Geumgangsan con dettagli meticolosi e maestosa grandezza, come se fosse stato filmato da un drone, è il culmine di decenni di dedizione e lavoro arduo. Fu il coronamento di un lungo e impegnativo viaggio artistico.

L'incrollabile passione e dedizione di Gyeomjae alla perfezione artistica, anche nei suoi settant'anni, risuonano profondamente oggi. Gyeomjae ispira artisti e autori allo stesso modo, e Yu Hong-jun, lui stesso prossimo agli 80 anni, sembra emulare Gyeomjae come modello nel suo stesso vivace attività di scrittura. Il lavoro di Yu Hong-jun continua, con quattro volumi aggiuntivi di 'Hwain Yeoljeon' previsti per la pubblicazione, assicurando che l'eredità di Gyeomjae continuerà a ispirare ed essere studiata dalle generazioni future. La storia di Gyeomjae è una testimonianza del potere della perseveranza, dell'importanza della scoperta di sé e della bellezza senza tempo dell'arte che trascende il tempo e lo spazio.

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