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Monday, 09 March 2026
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Xi Jinping avverte l'esercito cinese: "Nessun posto per i sleali al Partito"

Il presidente cinese sottolinea la lealtà assoluta al Partit

Xi Jinping avverte l'esercito cinese: "Nessun posto per i sleali al Partito"
7DAYES
20 hours ago
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Cina - Agenzia stampa Ekhbary

Xi Jinping avverte l'esercito cinese: "Nessun posto per i sleali al Partito"

Nel corso del più significativo evento politico annuale della Cina, le 'Due Sessioni' (Lianghui), che comprendono l'Assemblea Nazionale del Popolo e la Conferenza Politica Consultiva del Popolo Cinese, il presidente Xi Jinping ha rivolto un forte monito alla delegazione militare. Ha dichiarato inequivocabilmente che "chiunque abbia motivi nascosti contro il Partito non deve essere nell'esercito", sottolineando l'importanza primaria della lealtà assoluta al Partito Comunista Cinese (PCC).

Secondo l'agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua, che ha riportato la notizia l'8 marzo, il presidente Xi ha fatto queste osservazioni il pomeriggio precedente durante una sessione plenaria della delegazione dell'Esercito Popolare di Liberazione (PLA) e della Forza di Polizia Armata, tenutasi in occasione della quarta riunione della 14a Assemblea Nazionale del Popolo. Xi ha sottolineato: "L'esercito è il luogo dove si detengono le armi, e come tale, non deve assolutamente esserci nessuno all'interno dell'esercito che nutra motivi nascosti verso il Partito." Ha inoltre affermato: "Non deve esserci assolutamente alcun nascondiglio per elementi corrotti, e una lotta anticorruzione incrollabile deve essere portata avanti."

Queste dichiarazioni assumono un peso significativo, poiché giungono sulla scia della caduta di Zhang Youxia, ex numero due della Commissione Militare Centrale del Partito Comunista Cinese. Zhang è attualmente sotto inchiesta per gravi violazioni della disciplina e della legge, evidenziando la natura implacabile della campagna anticorruzione di Xi Jinping all'interno dell'esercito. Questa campagna, spesso soprannominata l'iniziativa 'tigri e mosche', ha preso di mira sia alti funzionari che personale di livello inferiore, con l'obiettivo di purificare il Partito e l'esercito dagli elementi corrotti e garantire un'obbedienza incondizionata alla leadership del Partito.

Il principio secondo cui "il Partito comanda il fucile" è un pilastro fondamentale della dottrina politica cinese, un principio che Xi Jinping ha costantemente ribadito e rafforzato da quando ha assunto il potere nel 2012. Il PLA, il più grande esercito permanente del mondo, svolge un ruolo cruciale nel mantenimento della stabilità del regime al potere. Pertanto, qualsiasi suggerimento di 'motivi nascosti' o 'corruzione' all'interno delle sue fila è percepito come una minaccia diretta all'autorità del Partito e alla leadership di Xi.

Inoltre, il presidente Xi ha aggiunto che "regolamenti di supervisione rigorosi devono essere stabiliti fin dall'inizio del '15° Piano Quinquennale'" (2026-2030), facendo specificamente riferimento alla necessità di un'attenta sorveglianza dei "flussi di fondi e dell'esercizio del potere." Questa direttiva riflette la visione a lungo termine della leadership cinese per migliorare la governance e la trasparenza, non solo all'interno dell'esercito ma a tutti i livelli dell'amministrazione governativa. Tali misure sono progettate per colmare le lacune che gli individui corrotti potrebbero sfruttare e per garantire che tutte le risorse e l'autorità siano utilizzate in stretta conformità con gli interessi del Partito e dello Stato.

Gli analisti interpretano questi avvertimenti come una mossa di Xi Jinping per consolidare ulteriormente la sua presa sull'esercito, in particolare in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche e sfide interne. Dopo decenni di rapida modernizzazione, il PLA si è trasformato in una forza combattente moderna e professionale. Tuttavia, la leadership di vertice rimane vigile nell'assicurare che questa formidabile potenza rimanga assolutamente leale al Partito e serva i suoi obiettivi strategici senza deviazioni. L'enfasi sulla lotta alla corruzione invia anche un messaggio chiaro: la slealtà o il coinvolgimento in pratiche illecite non saranno tollerati, indipendentemente dal rango o dall'influenza dell'individuo.

Questi sviluppi si verificano in un momento critico per la Cina, poiché Pechino si sforza di raggiungere ambiziosi obiettivi di sviluppo economico e sociale mantenendo la stabilità interna e rafforzando la sua posizione sulla scena internazionale. Il controllo assoluto del Partito sull'esercito rimane una componente vitale di questa strategia globale, garantendo coesione e unità di fronte a diverse sfide.

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