Medio Oriente

Pechino minaccia ritorsioni per visita leader Taiwan negli USA

L'incontro tra la Presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, e lo Speaker della Camera USA, Kevin McCarthy, in California, ha riacceso i timori di una dura reazione cinese. Pechino ha avvertito che "combatterà con decisione" contro quella che considera una violazione della sua sovranità.

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Internazionale - Agenzia stampa Ekhbary

L'atteso incontro in California tra la Presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, e lo Speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, Kevin McCarthy, ha riacceso le preoccupazioni per una potenziale escalation delle tensioni con la Cina. Pechino ha già minacciato di "combattere con decisione" se l'incontro dovesse avvenire, considerandolo una grave violazione della sua sovranità e un precedente pericoloso. Questa situazione ricorda la campagna di pressione militare che la Cina lanciò lo scorso anno in risposta alla visita dell'allora Speaker Nancy Pelosi a Taipei, che incluse esercitazioni senza precedenti e l'interruzione dei contatti con Washington su diverse questioni cruciali.

Tuttavia, gli analisti suggeriscono che Pechino potrebbe adottare un approccio più cauto questa volta. La riunione si svolge in California, non a Taiwan, e il contesto geopolitico attuale, con le relazioni USA-Cina già tese e le imminenti elezioni presidenziali taiwanesi, potrebbe spingere la Cina a evitare una reazione eccessiva che potrebbe isolarla ulteriormente a livello globale. La Presidente Tsai, dal canto suo, ha ribadito la determinazione di Taiwan a connettersi con il mondo, ignorando le "pressioni esterne".

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