Medio Oriente

Russia: Memorial dichiarato 'estremista'

La Corte Suprema russa ha etichettato l'organizzazione per i diritti umani Memorial come "estremista", vietandone le attività. Questa mossa ha suscitato una forte condanna internazionale, inclusa quella del Comitato Nobel e dell'Unione Europea.

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Italia - Agenzia stampa Ekhbary

Russia: Memorial dichiarato 'estremista', condanna internazionale

La Corte Suprema russa ha recentemente classificato l'organizzazione per i diritti umani Memorial come "estremista", vietandone le attività in tutto il paese. L'annuncio, avvenuto tramite Telegram il 9 aprile, ha seguito un'udienza a porte chiuse trattata come "top secret". Questa decisione ha provocato forti reazioni internazionali, con il Comitato Nobel, che ha assegnato il Premio Nobel per la Pace 2022 a Memorial, e la delegazione dell'Unione Europea in Russia che hanno condannato la sentenza. L'UE ha descritto la mossa come un "colpo politicamente motivato alla società civile russa".

Gli avvocati di Memorial hanno evidenziato che la Corte Suprema ha classificato un'entità inesistente, "Movimento Pubblico Internazionale Memorial", suggerendo che la formulazione vaga sia stata deliberatamente scelta per creare una base legale per future repressioni contro qualsiasi struttura legata a Memorial, i suoi membri e sostenitori. Fondata nel 1987, Memorial è stata la principale organizzazione indipendente dedicata alla documentazione delle repressioni dell'era sovietica in Russia, inclusi i Gulag. Le autorità potrebbero ora rivendicare i suoi vasti archivi. La persecuzione di Memorial è iniziata nel 2014, quando è stata inserita nella lista degli "agenti stranieri", culminando nel 2021 con l'ordine di scioglimento e con le recenti perquisizioni e arresti di membri chiave, come Oleg Orlov, rilasciato nell'agosto 2024.

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