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Wednesday, 25 February 2026
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WWE Survivor Series 2002: Uno Sguardo Retrò tra Luci e Ombre

Ritorno al Match che ha Iniziato Tutto: La Prima Elimination

WWE Survivor Series 2002: Uno Sguardo Retrò tra Luci e Ombre
7DAYES
13 hours ago
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Stati Uniti - Agenzia stampa Ekhbary

WWE Survivor Series 2002: Uno Sguardo Retrò tra Luci e Ombre

Mentre il mondo del wrestling professionistico si prepara al ritorno del match "Elimination Chamber" e del suo evento omonimo questo fine settimana, è tempo di riavvolgere il nastro di circa 24 anni per rivivere l'evento che ha dato origine a questo iconico concetto. Il WWE Survivor Series 2002, tenutosi nelle venerande mura del Madison Square Garden di New York City, ha ospitato il primissimo match "Elimination Chamber". Lontano dalla struttura imbottita e tecnologicamente avanzata che conosciamo oggi, la camera originale era un'imponente gabbia d'acciaio, completamente nera e punitiva, che risuonava udibilmente ad ogni impatto contro i corpi dei primi sei uomini che ne hanno sopportato i confini implacabili.

Sebbene il debutto dell'Elimination Chamber sia indubbiamente l'aspetto storicamente più significativo del Survivor Series del '02, lo show è stato tutt'altro che un singolo match. Gli acclamati "SmackDown Six" hanno offerto un capolavoro di match a squadre triple minacce che rimane ancora oggi un punto di riferimento per il tag team wrestling. Inoltre, l'evento ha incluso un caotico ma memorabile Tables Match che ha visto la reunion dei leggendari Dudley Boyz. Tuttavia, lo show non è stato privo di difetti. Ha sofferto di considerevoli segmenti "che mangiano tempo", di un'eccessiva abbondanza di performance musicali della band Saliva e di una mancanza di una produzione scenica sostanziale, concentrando di fatto tutta l'attenzione esclusivamente sull'Elimination Chamber stessa.

Senza ulteriori indugi, facciamo un viaggio indietro nel tempo per analizzare i migliori e i peggiori elementi dell'edizione 2002 di Survivor Series.

Cosa Ci È Piaciuto di Survivor Series 2002:

1. Il Primo Match "Elimination Chamber": Questo match è, senza dubbio, il fulcro dell'evento e un momento monumentale nella storia del wrestling professionistico. La pura brutalità e il design innovativo della struttura in acciaio, che il pubblico poteva sentire udibilmente ad ogni impatto, hanno creato uno spettacolo indimenticabile. Sei dei migliori performer della WWE sono stati catapultati in un territorio inesplorato, e hanno offerto una performance che, pur accorciando forse le carriere, ha affermato saldamente la camera come un'attrazione di prim'ordine. La narrazione del match, culminata con Shawn Michaels che ha superato le avversità, è stata eseguita magistralmente. La leggenda di Triple H che ha combattuto una parte significativa con "un osso del collo schiacciato" aggiunge solo al suo mistero e alla sua brutalità.

2. Il Match a Squadre Triple Minacce "SmackDown Six": Questo incontro è costantemente lodato come uno dei più grandi match a squadre di tutti i tempi, e per buone ragioni. La chimica e la maestria sul ring dimostrate dalle squadre di Eddie Guerrero & Chavo Guerrero, Chris Benoit & Kurt Angle, ed Edge & Rey Mysterio sono state straordinarie. Le complesse sequenze, le manovre ad alto impatto e la narrazione fluida hanno reso questo match un vero classico che regge ancora notevolmente bene.

3. Undercard Solida e Match della Divisione Femminile: Oltre all'evento principale e al classico di coppia, Survivor Series 2002 ha vantato diversi altri incontri di qualità. Il match per il titolo dei pesi leggeri tra Jamie Noble e Billy Kidman è stato un incontro molto competitivo, che ha messo in mostra la divisione emergente. Soprattutto, il match di strada per il campionato femminile tra Victoria e Trish Stratus è stato un incontro rivoluzionario che ha notevolmente elevato la divisione femminile e consolidato l'eredità di entrambe le concorrenti. Il fatto che ogni match per il titolo abbia portato a un cambio di titolo ha ulteriormente aggiunto posta in gioco ed eccitazione.

Cosa Non Ci È Piaciuto di Survivor Series 2002:

1. L'Allestimento Scenico Unico ma Imperfetto: Sebbene il Madison Square Garden sia un luogo iconico, il design del palco del 2002, caratterizzato da pannelli LED e una "barge pirotecnica" posizionata sopra il pubblico, era visivamente scioccante e poco pratico. I wrestler dovevano navigare attraverso entrate goffe e gli angoli di ripresa venivano compromessi per catturare lo spettacolo, distraendo dall'azione sul ring e creando un'atmosfera alquanto caotica che a volte sembrava più una "zona di guerra" che un evento di wrestling.

2. Interludi Musicali Inutili: L'inclusione di diverse performance musicali della band Saliva è sembrata fuori luogo e ha causato significative interruzioni del ritmo. Questi segmenti hanno fatto ben poco per migliorare la narrazione del wrestling e sono stati in gran parte visti come riempitivi dal pubblico.

3. Problemi di Ritmo tra i Match Principali: Il periodo tra il match a squadre "SmackDown Six" e l'evento principale dell'Elimination Chamber è sembrato insolitamente lungo. Sebbene riempito con alcuni momenti degni di nota come gli aggiornamenti sugli infortuni di Randy Orton, il debutto di Scott Steiner e le buffonate di Eric Bischoff, la prolungata costruzione e le lunghe entrate per l'evento principale hanno causato un calo dello slancio dello show, facendo sembrare l'esperienza complessiva prolungata.

In conclusione, il WWE Survivor Series 2002 rimane un evento fondamentale, principalmente per aver regalato al mondo del wrestling l'indimenticabile Elimination Chamber. Nonostante le sue stranezze produttive e gli errori di ritmo, la pura qualità dell'azione sul ring, in particolare il classico "SmackDown Six" e il decisivo street fight femminile, ne fanno un brillante esempio del potenziale e dell'eccitazione dell'era "Ruthless Aggression".

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