ئەخباری
Tuesday, 17 February 2026
Breaking

Chivu difende Bastoni: "Non simula. Kalulu? Il tocco c'è, l'espulsione è giusta"

L'allenatore dell'Inter affronta la controversia arbitrale n

Chivu difende Bastoni: "Non simula. Kalulu? Il tocco c'è, l'espulsione è giusta"
7DAYES
1 day ago
7

Italia - Agenzia stampa Ekhbary

Chivu difende Bastoni: "Non simula. Kalulu? Il tocco c'è, l'espulsione è giusta"

MILANO - Tensione altissima dopo il derby d'Italia tra Inter e Juve, con tante polemiche sulla direzione arbitrale di La Penna. Gli animi si sono accesi in campo, nel tunnel degli spogliatoi e anche nel post-partita, con le parole di fuoco di Chiellini e Comolli. Dopo l'analisi dei bianconeri sull'espulsione di Kalulu, è arrivata anche quella di Cristian Chivu, che ha però sorpreso tutti.

"Abbiamo patito questa partita. Ma col cuore siamo riusciti a portarla a casa, mi prendo la vittoria e il carattere contro una squadra che mette in difficoltà chiunque". Chivu elogia la sua squadra, ma è inevitabile la domanda dagli studi di Sky Sport sul fallo Kalulu-Bastoni, alla quale risponde: "Per me il tocco c'è. È un tocco leggero, però è un tocco. Un giocatore esperto come lui le mani deve tenerle a casa. Ho insegnato ai miei giocatori di non mettere l'arbitro nelle condizioni di decidere. Il mio giocatore sente il tocco, la mano, quindi prende e porta a casa. Cosa avrei fatto io in campo? Io da difensore, con un giallo addosso, non metto le mani addosso a un avversario che è ripartito in contropiede".

Poi rincara la dose ai microfoni di Dazn: "Ci prendiamo quello che meritiamo, siamo cresciuti molto e stiamo facendo di tutto per fare bene in questa stagione. Bastoni? È un giocatore della Nazionale, non si può mettere in dubbio che sente un pugno sul braccio o sul petto. Insegno ai miei giocatori di non mettere l'arbitro nelle condizioni di prendere decisioni. Dalla sua ripartenza poteva nascere qualcosa di importante. Purtroppo adesso si mette in discussione un giocatore che non fa simulazioni come altri in questo campionato, che non sentono niente e cadono a terra. Lui la mano la sente. Kalulu poteva evitare di mettere la mano sul mio giocatore".

Le dichiarazioni di Chivu aggiungono un importante livello di analisi al dibattito sull'arbitraggio nel calcio italiano, dove spesso gli allenatori tendono a criticare le decisioni a loro sfavore. Tuttavia, l'allenatore rumeno non ha esitato a riconoscere la validità della decisione, sottolineando al contempo che il suo giocatore, Bastoni, non stava cercando di ingannare l'arbitro. Questa posizione riflette la filosofia di coaching di Chivu, incentrata sulla disciplina e sull'intelligenza tattica, incoraggiando i giocatori a giocare in modo leale e ad evitare situazioni che potrebbero portare a decisioni arbitrali controverse.

La difesa di Bastoni da parte di Chivu, definendolo un giocatore che "non simula", costituisce una forte conferma della reputazione del giocatore in campo. Nel calcio moderno, la simulazione e le reazioni esagerate sono diventate parte del gioco per alcuni, rendendo i giocatori che aderiscono al fair play meno suscettibili al dubbio. Chivu, quindi, non solo rafforza l'immagine di Bastoni come giocatore professionista e corretto, ma stabilisce anche uno standard per la condotta futura della sua squadra.

Inoltre, l'insistenza di Chivu nell'insegnare ai suoi giocatori a "non mettere l'arbitro nelle condizioni di prendere decisioni" evidenzia un approccio proattivo alla gestione della partita. Suggerisce il desiderio di controllare gli aspetti controllabili di una partita, riducendo la dipendenza da decisioni soggettive. Questo aspetto educativo del suo coaching mira a dotare la sua squadra dell'esperienza e della saggezza necessarie per navigare efficacemente in situazioni di alta pressione, riducendo così il rischio di errori costosi o momenti controversi.

In conclusione, le affermazioni di Chivu sottolineano l'importanza della disciplina, della consapevolezza tattica e della sportività. Affrontando l'incidente specifico con equità e chiarezza, non solo ha difeso il suo giocatore, ma ha anche contribuito a una discussione più sfumata sull'arbitraggio. Il suo approccio sottolinea l'impegno per l'integrità del gioco, esortando i giocatori a mantenere la calma e la professionalità, anche nel vivo di un derby cruciale.

Tag: # Cristian Chivu # Alessandro Bastoni # Lorenzo Lucca # Inter Milan # Juventus # Serie A # arbitro # controversia arbitrale # calcio italiano