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Monday, 23 February 2026
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Cosa significa 'L'America prima di tutto' in Iran?

Un'analisi approfondita dell'impatto della politica estera s

Cosa significa 'L'America prima di tutto' in Iran?
7DAYES
15 hours ago
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Iran - Agenzia stampa Ekhbary

Cosa significa 'L'America prima di tutto' in Iran?

Lo slogan 'L'America prima di tutto', promosso da una precedente amministrazione statunitense, ha suscitato reazioni diverse in tutto il mondo. Tuttavia, in Iran, questa dottrina ha acquisito significati e connotazioni particolarmente complessi, derivanti da decenni di tensioni e animosità tra i due paesi. Questa politica non è stata vista semplicemente come un approccio esterno, ma come un fattore che ha influenzato direttamente le formulazioni strategiche interne ed esterne di Teheran, impattando significativamente sulla traiettoria di sviluppo economico e sociale della Repubblica Islamica.

Nella sua essenza, 'L'America prima di tutto' significa dare priorità agli interessi nazionali statunitensi al di sopra di ogni altra considerazione, privilegiando spesso le relazioni bilaterali rispetto alle alleanze internazionali multilaterali. Per l'Iran, questa politica è stata accolta con notevole scetticismo e sospetto. Teheran ha a lungo considerato gli Stati Uniti come una potenza esterna che mira a destabilizzare la regione e a minare il regime islamico. Di conseguenza, qualsiasi ritiro degli Stati Uniti dai propri impegni internazionali o il recesso da accordi precedenti, come il Piano d'azione congiunto globale (JCPOA), è stato interpretato come una conferma delle preoccupazioni storiche dell'Iran riguardo alle intenzioni di Washington.

Ramificazioni economiche e politiche:

Le sanzioni economiche imposte dall'amministrazione 'L'America prima di tutto' all'Iran sono state tra le più severe mai affrontate dal paese. Queste sanzioni miravano a strangolare l'economia iraniana, limitando la capacità di Teheran di finanziare i propri programmi nucleari e missilistici e di sostenere i propri alleati regionali. Questa pressione economica ha portato a un'inflazione galoppante, alla svalutazione della valuta nazionale e a un aumento della disoccupazione, influenzando profondamente la vita quotidiana dei cittadini iraniani comuni. Tuttavia, la politica non è riuscita a raggiungere il suo obiettivo primario di costringere l'Iran a negoziare da una posizione di debolezza o a modificare radicalmente il suo comportamento regionale.

Sul piano politico, la leadership iraniana ha sfruttato la narrativa 'L'America prima di tutto' per rafforzare il proprio discorso interno sulle cospirazioni straniere. Gli Stati Uniti sono stati dipinti come un nemico giurato che cerca la distruzione dell'Iran, il che ha permesso al regime di promuovere l'unità nazionale di fronte a una minaccia esterna, giustificare le sue politiche di sicurezza repressive e reindirizzare il malcontento popolare verso una potenza esterna anziché concentrarsi sui problemi interni.

Alleanze regionali e strategie alternative:

In mezzo al percepito ritiro dell'America da alcuni dei suoi ruoli regionali tradizionali, l'Iran ha cercato di aumentare la propria influenza attraverso una rete di gruppi alleati e milizie. Ciò ha incluso il sostegno a entità come Hezbollah in Libano, gli Houthi nello Yemen e varie fazioni sciite in Iraq e Siria. Queste mosse sono spesso viste come una strategia iraniana per colmare il vuoto lasciato dagli Stati Uniti, espandere la propria sfera d'influenza e dissuadere potenziali aggressioni da parte di avversari regionali o degli stessi Stati Uniti.

Al contrario, le politiche 'L'America prima di tutto' hanno involontariamente favorito legami più stretti tra alcune nazioni arabe e Israele, in parte come misura per contrastare la crescente influenza regionale dell'Iran. Tuttavia, l'assenza di una strategia statunitense chiara e coerente per la regione ha creato un'atmosfera di incertezza, spingendo gli stati regionali a perseguire le proprie strade per la sicurezza e la stabilità, complicando ulteriormente il panorama geopolitico.

Negoziati nucleari e futuro delle relazioni:

Il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo nucleare e la reimposizione delle sanzioni hanno complicato gli sforzi per rilanciare l'accordo. L'Iran sostiene che gli Stati Uniti debbano prima revocare le sanzioni come gesto di buona volontà prima che l'Iran riprenda i suoi pieni impegni nell'ambito dell'accordo. Nel frattempo, le successive amministrazioni statunitensi hanno richiesto maggiori garanzie riguardo al programma nucleare iraniano e alla sua condotta regionale.

Comprendere cosa significhi 'L'America prima di tutto' in Iran richiede uno sguardo oltre la retorica politica. Riflette una complessa storia di relazioni, profonde preoccupazioni per la sicurezza e dinamiche economiche e politiche in evoluzione. Questa politica ha spinto l'Iran verso una maggiore autosufficienza, ha rafforzato i suoi legami con altre potenze globali come la Cina e la Russia e ha incoraggiato la ricerca di nuove strategie per adattarsi a un mondo sempre più incerto, il tutto cercando di riaffermare la sua posizione e influenza sulla scena internazionale.

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