Gaza — Agenzia di stampa Ekhbary
I mercati della Striscia di Gaza stanno assistendo a impennate di prezzo senza precedenti, con costi che sono aumentati tra il 200 e il 500% rispetto ai livelli pre-bellici. Questo drammatico incremento, descritto dai commercianti locali, si basa sulle stime della Camera di Commercio del territorio assediato.
La realtà dell'"economia di scarsità" a Gaza
Questa difficile realtà economica ha dato origine a quella che viene definita un'"economia di scarsità" a Gaza. Gli esperti indicano che il volume della valuta in circolazione non riflette più l'autentica attività economica all'interno della regione. Invece, essi affermano che il motore principale di questo fenomeno sono le estese restrizioni imposte sul mercato, piuttosto che la disponibilità di contante in sé. Queste limitazioni ostacolano gravemente il flusso di beni e merci, portando a gravi carenze e a un aumento multiplo dei prezzi, ponendo così un immenso fardello sui residenti della Striscia bloccata.
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