Agenzia di stampa Ekhbary | 2024-05-12
Washington — Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni mirate a smantellare le reti finanziarie dello Stato Islamico (ISIS). Questa mossa rientra negli sforzi continui dell'amministrazione statunitense per minare la capacità del gruppo terroristico di finanziare le sue operazioni globali.
Tagliare i flussi finanziari del terrorismo
Secondo una dichiarazione rilasciata dal Dipartimento di Stato, le sanzioni colpiscono tre individui e sei entità operanti in Europa, Medio Oriente e Africa, accusati di facilitare il trasferimento di fondi per conto dell'organizzazione. Gli Stati Uniti hanno sottolineato che queste azioni mirano a interrompere la linfa vitale finanziaria che consente al gruppo di finanziare attacchi, sostenere le sue affiliate regionali e minacciare i civili.
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Obiettivi specifici delle sanzioni
Tra i soggetti sanzionati figurano un individuo residente in Francia, che avrebbe fornito informazioni sull'uso di esplosivi ai sostenitori dell'ISIS; un attore chiave con sede in Siria, accusato di aver utilizzato criptovalute per trasferire fondi a partner del gruppo, inclusi potenziali collegamenti con gli Stati Uniti; e un residente in Nigeria le cui attività di cambio valuta sarebbero state utilizzate per finanziare l'organizzazione. Queste misure evidenziano la pressione costante esercitata dagli Stati Uniti sull'ISIS, che continua a operare in modo decentralizzato e a fare affidamento su intermediari finanziari.
Il Dipartimento di Stato ha ribadito l'impegno a utilizzare tutti gli strumenti diplomatici e legali disponibili per ritenere responsabili l'ISIS e i suoi sostenitori, ovunque operino e indipendentemente dai loro metodi di trasferimento di fondi. Le sanzioni rappresentano un altro passo significativo negli sforzi internazionali per contrastare il finanziamento del terrorismo.