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Tuesday, 17 February 2026
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Argentina: I sindacati si preparano a uno sciopero generale di 24 ore

La potente confederazione sindacale valuta un'azione a livel

Argentina: I sindacati si preparano a uno sciopero generale di 24 ore
7DAYES
10 hours ago
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Argentina - Agenzia stampa Ekhbary

Argentina: I sindacati si preparano a uno sciopero generale di 24 ore

Il panorama lavorativo in Argentina è pronto per una significativa interruzione, poiché la Confederazione Generale del Lavoro (CGT), la più potente organizzazione sindacale del Paese, sta valutando l'organizzazione di uno sciopero generale di 24 ore. Questa potenziale azione nazionale segna una seria escalation nel conflitto in corso tra il movimento sindacale organizzato e il governo centrale. La principale causa di questo conflitto è la forte opposizione alle recenti riforme del lavoro e alle attuali politiche di austerità. La leadership della CGT ha lanciato severi avvertimenti, segnalando un inasprimento della propria posizione contro le misure percepite come dannose per i diritti dei lavoratori e la stabilità economica.

Héctor Daer, uno dei segretari generali della CGT, ha confermato la linea dura dell'organizzazione, dichiarando: "Non c'è dubbio che ci stiamo dirigendo verso uno sciopero". Ha spiegato che la mobilitazione è una risposta diretta a quelle che ha definito "aggressioni dirette ai diritti acquisiti dei lavoratori". Daer ha anche denunciato "un assalto contro i sindacati" e contro gli accordi di contrattazione collettiva che regolano il mercato del lavoro, sottolineando la profonda preoccupazione all'interno del movimento sindacale riguardo al futuro delle tutele lavorative nel Paese.

La CGT vanta una lunga e influente storia in Argentina, giocando spesso un ruolo chiave nella politica nazionale e nella politica economica. La sua capacità di mobilitare ampi settori della forza lavoro l'ha storicamente resa una forza potente. Tuttavia, gli ultimi anni sono stati caratterizzati da divisioni interne e da un contesto economico difficile che hanno influenzato l'unità sindacale. L'agenda del governo attuale, incentrata sulla liberalizzazione economica e sul consolidamento fiscale, si è direttamente scontrata con gli interessi tradizionali rappresentati da potenti federazioni sindacali come la CGT.

Sebbene la certezza di uno sciopero incomba, la sua data esatta rimane oggetto di dibattito interno all'interno della CGT. Ci sono notizie di divergenze di opinioni tra le diverse fazioni all'interno dell'organizzazione. Settori più militanti spingono per un'azione immediata per dimostrare una posizione forte, mentre un'ala più moderata o "dialogante" sembra preferire un approccio più cauto, forse in attesa di ulteriori sviluppi o cercando vie di negoziazione. Questa dinamica interna è fondamentale per comprendere i tempi e il potenziale impatto dello sciopero. La protesta, che potrebbe paralizzare il Paese, è prevista tra marzo e aprile, un periodo storicamente caratterizzato da un'accresciuta attività sociale e politica.

L'obiettivo principale di questa azione industriale pianificata è costringere il governo a ritirare i decreti statali volti a deregolamentare l'economia e ridurre le reti di sicurezza sociale. I leader sindacali sostengono che queste misure porteranno inevitabilmente a un aumento della disoccupazione, alla stagnazione salariale e a un indebolimento delle tutele per i lavoratori, aggravando così le disuguaglianze sociali. La posizione della CGT riflette una preoccupazione più ampia tra molti argentini riguardo alle potenziali conseguenze della rapida liberalizzazione economica sulla vita dei cittadini comuni e sul tessuto sociale della nazione. Il dibattito si concentra sulla ricerca di un equilibrio tra le necessarie riforme economiche e la protezione dei diritti fondamentali dei lavoratori.

Questa imminente minaccia di sciopero avviene sullo sfondo di significative sfide economiche che l'Argentina deve affrontare, tra cui inflazione persistente, debito estero considerevole e alti tassi di povertà. L'attuale amministrazione sta perseguendo un'agenda riformista volta a stabilizzare l'economia e attrarre investimenti, ma queste politiche spesso incontrano una forte resistenza da parte dei sindacati e dei movimenti sociali che temono di farsi carico del peso di tali misure. Il potenziale sciopero rappresenta un test critico sia per la determinazione del governo nell'attuare la sua agenda, sia per la capacità dei sindacati di mobilitare l'opposizione pubblica. L'esito di questo confronto plasmerà indubbiamente la futura traiettoria socio-economica e politica dell'Argentina.

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