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Saturday, 07 March 2026
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NASA Rimescola il Programma Artemis: Primo Allunaggio con Equipaggio Posticipato ad Artemis IV

Le modifiche alla tempistica danno priorità alla sicurezza e

NASA Rimescola il Programma Artemis: Primo Allunaggio con Equipaggio Posticipato ad Artemis IV
7DAYES
17 hours ago
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Stati Uniti - Agenzia stampa Ekhbary

NASA Rimescola il Programma Artemis: Primo Allunaggio con Equipaggio Posticipato ad Artemis IV

In un significativo riallineamento strategico, la NASA ha modificato la tempistica del suo ambizioso programma Artemis, posticipando il ritorno storico dell'uomo sulla superficie lunare a una data successiva. L'agenzia ha annunciato che il primo allunaggio con equipaggio, originariamente previsto per una missione Artemis precedente, avverrà ora durante la missione Artemis IV, più di mezzo secolo dopo l'ultima passeggiata lunare di Apollo.

La missione Artemis III, precedentemente destinata a portare astronauti sulla Luna, assumerà ora un ruolo preparatorio cruciale. Sarà dedicata a un controllo e una validazione completi dei sistemi del lander lunare nella relativa sicurezza dell'orbita terrestre. Questa decisione fondamentale segue le conclusioni di un recente rapporto del Aerospace Safety Advisory Panel (ASAP) della NASA, che aveva sollevato preoccupazioni sul fatto che il profilo della missione originale di Artemis III stesse tentando di realizzare troppi obiettivi ad alto rischio contemporaneamente.

La tempistica rivista mantiene un ritmo aggressivo, con Artemis III ora provvisoriamente prevista per il 2027 e Artemis IV per il 2028. Questo cambiamento strategico è progettato per mitigare i rischi consentendo agli ingegneri di verificare a fondo i sistemi essenziali. Questi includono i meccanismi di attracco del lander, le capacità di supporto vitale, gli array di comunicazione, i sistemi di propulsione e le nuove tute per attività extraveicolare (xEVA). Condurre questi test in orbita terrestre bassa, piuttosto che sulla superficie lunare per la prima volta, aumenta in modo significativo la sicurezza della missione e la probabilità di successo.

La NASA ha dichiarato che la missione rivista di Artemis III "si impegnerà a includere un rendezvous e un attracco con uno o entrambi i lander commerciali di SpaceX e Blue Origin". Ciò indica una continua dipendenza e integrazione con i partner commerciali per capacità cruciali di allunaggio.

Le basi per questo pivot strategico sono state gettate in modo sottile nel 2025, quando il rapporto ASAP ha evidenziato potenziali problemi di prontezza del lander di SpaceX. Ciò ha portato alla riapertura del contratto Artemis III alla concorrenza, segnalando un periodo di valutazione e aggiustamento per i principali appaltatori. A dimostrazione degli intensi sforzi di sviluppo, Blue Origin ha annunciato a gennaio che stava sospendendo i suoi voli turistici suborbitali New Shepard per accelerare lo sviluppo del proprio lander lunare, dimostrando così la posta in gioco elevata per i partner commerciali.

L'amministratore della NASA, Jared Isaacman, ha delineato una visione di una cadenza di lancio più rapida, puntando a circa una missione ogni dieci mesi. Questo ritmo accelerato potrebbe potenzialmente consentire un secondo allunaggio durante la missione Artemis V, anch'essa prevista per il 2028. Tuttavia, il programma affronta sfide interne, tra cui il lungo tempo di turnaround tra i lanci del razzo Space Launch System (SLS). L'attuale missione Artemis II è soggetta a ispezioni e riparazioni nel Vehicle Assembly Building (VAB) a seguito di problemi identificati sulla rampa di lancio, evidenziando le complessità dell'infrastruttura SLS.

Una sfida logistica significativa incombe per quanto riguarda la propulsione. Il ritmo accelerato delle missioni metterà a dura prova le scorte di motori principali dello Space Shuttle (RS-25) della NASA, attualmente utilizzati sull'SLS. Doug Bradley, ex vicedirettore del programma motori RS-25 presso Aerojet Rocketdyne, aveva precedentemente indicato che le scorte esistenti di 16 motori, ereditate dal programma Space Shuttle, sono sufficienti solo fino ad Artemis IV. Le missioni oltre questo punto richiederanno la produzione di nuovi motori RS-25, un processo attualmente in corso ma che richiede investimenti e tempo considerevoli.

Inoltre, il programma sta rivalutando la sua architettura dello stadio superiore. L'Exploration Upper Stage (EUS), progettato per aumentare le prestazioni dell'SLS e sostituire eventualmente l'Interim Cryogenic Propulsion Stage (ICPS) attuale, sarebbe sotto revisione o potenzialmente a rischio. Sebbene il suo sostituto non sia ancora confermato, le immagini pubblicate dalla NASA suggeriscono che lo stadio superiore Centaur V, sviluppato da United Launch Alliance, sia un probabile candidato. Le implicazioni di questi cambiamenti per la pianificata stazione spaziale lunare Gateway rimangono poco chiare.

L'amministratore associato della NASA, Amit Kshatriya, ha invocato l'eredità del programma Apollo, affermando: "Vogliamo continuare a testare come voliamo e come abbiamo volato. Ci rifacciamo alla saggezza di coloro che hanno progettato Apollo." Ciò riflette una filosofia di test rigorosi e di apprendimento dai successi passati, sebbene in contesti di budget e tecnologici molto diversi, poiché il budget del programma Apollo supera di gran lunga i finanziamenti attuali di Artemis.

Anche i partner commerciali sentono la pressione per rispettare la tempistica rivista. Sebbene la data di allunaggio principale sia stata posticipata, numerosi altri sistemi dei veicoli spaziali devono essere pronti per il volo entro il 2027 per supportare la missione Artemis III come previsto. Sia SpaceX che Blue Origin hanno espresso pubblicamente il loro impegno. SpaceX ha pubblicato su X (ex Twitter): "Non vediamo l'ora di lavorare con la NASA per realizzare missioni che dimostrino progressi preziosi verso l'istituzione di una presenza permanente e sostenibile sulla superficie lunare." Blue Origin è stata più concisa, pubblicando: "Andiamo! Ci siamo dentro!"

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