Internazionale — Agenzia di stampa Ekhbary
Le sfilate Autunno-Inverno 2023, presentate a New York, Londra, Milano e Parigi, hanno rivelato una notevole scarsità di modelle plus-size. Questa tendenza rappresenta un chiaro arretramento rispetto ai, seppur limitati, progressi compiuti nelle stagioni recenti in termini di inclusività e diversità corporea nel settore della moda. Molti commentatori e sostenitori della diversità hanno definito questa inversione di tendenza un "definitivo passo indietro", esprimendo frustrazione per la direzione intrapresa dall'industria.
Questo cambiamento è stato collegato all'ascesa di nuovi farmaci iniettabili per la perdita di peso, come Wegovy e Ozempic, che sono diventati ampiamente disponibili su prescrizione. Tali farmaci sembrano aver rinvigorito la ricerca della "taglia zero", influenzando gli standard estetici del mondo della moda. Secondo il motore di ricerca di moda Tagwalk, il numero di modelle mid e plus-size è diminuito del 24% rispetto alla stagione Primavera-Estate 2023. Un rapporto di Vogue Business ha inoltre evidenziato che il 95,6% di tutti i look presentati per l'Autunno-Inverno 2023 rientrava nelle taglie americane 0-4, sottolineando una marcata disconnessione tra le passerelle e la realtà delle taglie della popolazione generale.
Leggi anche
- Rapporto: Il Kennedy Space Center non è pronto per l'era dei super razzi pesanti
- GM installa robot a Detroit mentre 1.300 lavoratori restano disoccupati
- Quali servizi di streaming offrono prove gratuite nel 2026?
- Mondiali 2026: Come vedere Norvegia-Senegal in streaming gratuito
- Offerte Cuffie Prime Day 2026: Sony XM6 e AirPods Max 2 in primo piano