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Sunday, 01 February 2026
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La routine di Bolsonaro in detenzione: tra passeggiate, cure mediche quotidiane e l'assenza di libri letti, emerge un rapporto dettagliato

Un rapporto della Polizia Militare del Distretto Federale al

La routine di Bolsonaro in detenzione: tra passeggiate, cure mediche quotidiane e l'assenza di libri letti, emerge un rapporto dettagliato
Ekhbary Editor
1 day ago
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Brasile - Agenzia stampa Ekhbary

La routine di Bolsonaro in detenzione: tra passeggiate, cure mediche quotidiane e l'assenza di libri letti, emerge un rapporto dettagliato

Un rapporto minuzioso, elaborato dalla Polizia Militare del Distretto Federale (PMDF) e indirizzato al Supremo Tribunale Federale (STF), ha gettato luce sulla routine quotidiana dell'ex presidente Jair Bolsonaro durante il suo periodo di detenzione nella struttura nota come Papudinha. Il documento, richiesto specificamente dal Ministro Alexandre de Moraes, relatore del processo di esecuzione penale, offre una panoramica delle attività svolte dall'ex capo di Stato tra il 15 e il 27 gennaio, rivelando un quadro che include esercizio fisico, visite e un'assistenza medica costante, ma sorprendentemente, l'assenza totale di letture.

La detenzione di un ex presidente è un evento di portata storica e politica in qualsiasi nazione, e il caso di Jair Bolsonaro in Brasile non fa eccezione. La sua permanenza nella Papudinha, un'unità di custodia speciale all'interno del Battaglione della Polizia di Guardia della PMDF a Brasilia, è stata oggetto di intenso scrutinio pubblico e mediatico. Il rapporto, consolidato dal Nucleo di Custodia della PMDF sulla base di registri amministrativi e operativi, fornisce dati concreti che permettono di analizzare non solo le condizioni di detenzione ma anche il comportamento dell'ex leader durante questo periodo.

Attività Fisiche e Benessere in Detenzione

Uno degli aspetti più evidenti della routine di Bolsonaro è l'impegno in attività fisiche. Il rapporto indica che l'ex presidente ha dedicato oltre cinque ore alla camminata durante il periodo di monitoraggio. Le sessioni variavano in durata: la più breve registrata è stata di nove minuti (dalle 10:45 alle 10:54), mentre la più lunga ha raggiunto un'ora e quindici minuti (dalle 17:45 alle 19:00), entrambe concentrate nella giornata del 17 gennaio. Questo regime di esercizio fisico suggerisce un'attenzione al mantenimento della forma fisica, potenzialmente cruciale per il benessere psicofisico in un contesto di reclusione.

Oltre alle camminate, Bolsonaro ha ricevuto cinque sessioni di fisioterapia, distribuite nei giorni 17, 19, 22, 24 e 26 gennaio. Questo indica la necessità di un supporto specifico per la sua salute fisica, forse legato a condizioni preesistenti o alla necessità di mantenere la mobilità e prevenire problemi legati alla sedentarietà della detenzione. L'accesso a tali trattamenti specializzati sottolinea le particolari condizioni di custodia riservate a figure di alto profilo, distinguendole da quelle standard previste per la maggior parte dei detenuti.

Assistenza Medica e Supporto Spirituale

L'assistenza medica è stata una componente quotidiana della routine di Bolsonaro. Il rapporto precisa che le cure sono state fornite sia da professionisti della Segreteria di Salute del Distretto Federale sia dall'équipe medica privata che segue il suo quadro clinico. Tali interventi consistono in valutazioni di routine, monitoraggio generale dello stato di salute, inclusa la misurazione dei segni vitali come pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione periferica di ossigeno, oltre a una valutazione clinica sommaria e un accompagnamento preventivo. Questa costante supervisione medica è fondamentale per garantire che le sue condizioni di salute siano attentamente monitorate, un requisito essenziale in qualsiasi contesto di detenzione, ancor più per un ex capo di Stato.

Per quanto riguarda il supporto spirituale, Bolsonaro ha ricevuto il servizio di cappellania in due occasioni, il 20 e il 27 gennaio. L'assistenza religiosa è stata fornita dal pastore Thiago Manzoni, deputato distrettuale del Partito Liberale (PL), lo stesso partito dell'ex presidente. La presenza di un leader religioso e politico, in un momento di fragilità e isolamento, può offrire un importante sostegno morale e psicologico, riflettendo la libertà di culto garantita anche ai detenuti e la rete di supporto politico che ancora circonda Bolsonaro.

Visite e Isolamento

Il rapporto chiarisce anche il panorama delle visite. Escludendo medici e avvocati, che godono di libero accesso alla Papudinha, gli unici a far visita all'ex presidente nel periodo monitorato sono stati l'ex prima dama Michelle Bolsonaro e l'ex consigliere comunale Carlos Bolsonaro, rispettivamente moglie e figlio dell'ex presidente. Questa restrizione del cerchio di visitatori sottolinea il carattere controllato della sua detenzione e l'importanza delle dinamiche familiari e legali in tale contesto. La presenza della famiglia è spesso un fattore chiave per il benessere emotivo dei detenuti, e il fatto che solo i suoi familiari più stretti abbiano avuto accesso indica un regime di visite ben definito.

Un evento significativo, sebbene avvenuto appena fuori dal periodo di monitoraggio del rapporto (29 gennaio), è stata la visita del governatore di San Paolo, Tarcísio de Freitas. Questo gesto è stato interpretato come un tentativo di riavvicinamento al 'clan familiare' dopo la discussa indicazione del senatore Flávio Bolsonaro (PL-RJ) come potenziale candidato della destra per le elezioni del 2026. Tali incontri, pur avvenendo in un contesto di detenzione, assumono una chiara valenza politica, segnalando la persistente influenza di Bolsonaro sulla scena politica brasiliana e le complesse strategie in vista delle future competizioni elettorali.

L'Assenza di Letture e le Implicazioni Legali

Il dato forse più sorprendente e simbolicamente rilevante del rapporto è l'affermazione che Bolsonaro non ha letto alcun libro durante il periodo di monitoraggio. Questo dettaglio assume particolare importanza alla luce della legislazione penale brasiliana, che prevede la possibilità di 'remissione' della pena (sconto) attraverso attività intellettuali, inclusa la lettura. Sebbene Jair Bolsonaro sia attualmente in detenzione preventiva e non stia scontando una condanna definitiva a una pena detentiva, il principio della remissione tramite la lettura è un meccanismo consolidato nel sistema giudiziario brasiliano, volto a promuovere la riabilitazione e l'istruzione dei detenuti.

L'opportunità di ridurre una potenziale futura pena attraverso la lettura è un incentivo significativo per molti detenuti a impegnarsi in attività educative. La scelta di Bolsonaro di non avvalersi di questa possibilità, in un periodo di detenzione che potrebbe estendersi o evolvere in una condanna, solleva interrogativi sulla sua strategia o sulla sua disposizione personale in questo contesto. Potrebbe indicare una mancanza di interesse, una strategia legale che non contempla questa via, o semplicemente una preferenza per altre attività durante la sua reclusione. Questo dettaglio, apparentemente minore, offre uno spunto di riflessione sulla percezione della detenzione da parte di una figura pubblica di tale calibro e sulle sue priorità.

La Struttura di Papudinha: Un Centro di Detenzione Speciale

Il trasferimento di Bolsonaro il 15 gennaio dalla Sovrintendenza della Polizia Federale di Brasilia alla Papudinha ha segnato un cambiamento nel suo regime di custodia. La Papudinha è descritta come una cella di 64,83 m² di area totale, dotata di bagno, cucina, lavanderia, camera da letto, soggiorno e un'area esterna. Questa descrizione rivela condizioni di detenzione nettamente superiori a quelle che si trovano nella maggior parte delle carceri brasiliane, spesso sovraffollate e carenti di servizi essenziali. La metratura e le comodità disponibili – come la cucina e l'area esterna privata – riflettono lo status di Bolsonaro e la necessità di garantire condizioni di sicurezza e dignità particolari per un ex capo di Stato, pur nel rispetto delle normative carcerarie.

In conclusione, il rapporto della PMDF offre una finestra preziosa sulla quotidianità di Jair Bolsonaro in detenzione. Dalle lunghe passeggiate all'assistenza medica quotidiana, dalle visite familiari strategiche all'assenza di libri, ogni dettaglio contribuisce a delineare un quadro complesso che va oltre la semplice cronaca. Questi elementi non solo informano il pubblico sulle condizioni di un detenuto di alto profilo, ma alimentano anche il dibattito politico e legale in un Brasile ancora profondamente diviso e attento alle vicende del suo ex presidente. La decisione del Ministro Moraes di richiedere e rendere pubblico tale rapporto sottolinea la trasparenza e il controllo che il sistema giudiziario intende mantenere su casi di così alta risonanza, con implicazioni che potrebbero influenzare il futuro politico del paese.