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Tuesday, 17 February 2026
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Nuovi sabotaggi sull'Alta Velocità in Italia: ritardi fino a due ore e allerta sicurezza elevata

Danneggiate le linee Roma-Napoli e Roma-Firenze; innalzato i

Nuovi sabotaggi sull'Alta Velocità in Italia: ritardi fino a due ore e allerta sicurezza elevata
7DAYES
4 hours ago
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Italia - Agenzia stampa Ekhbary

Nuovi sabotaggi sull'Alta Velocità in Italia: ritardi fino a due ore e allerta sicurezza elevata

La rete ferroviaria italiana, in particolare le linee ad alta velocità, sta vivendo un preoccupante aumento di atti di sabotaggio deliberati, che hanno causato diffusi disagi e significativi ritardi nella circolazione dei treni. Nella mattinata di venerdì 14 febbraio 2026, attrezzature danneggiate e cavi bruciati sono stati scoperti in diversi punti nevralgici delle linee ferroviarie ad alta velocità che collegano Roma a Napoli e Roma a Firenze. Questi atti di sabotaggio hanno gravemente interrotto il traffico ferroviario, portando alla cancellazione di alcuni servizi e a ritardi superiori alle due ore, con un impatto su migliaia di viaggiatori in tutto il paese.

Secondo le autorità, le prime indagini suggeriscono con forza che questi incidenti non siano semplici guasti tecnici, ma veri e propri atti di sabotaggio intenzionali e pianificati. La polizia ha confermato che pozzetti, ovvero punti di accesso alle infrastrutture, sono stati manomessi e che cavi essenziali per la gestione del traffico ferroviario sono stati deliberatamente incendiati. Uno di questi episodi è stato individuato vicino a Via di Villa Spada, nella zona Salaria della capitale, mentre un altro incidente è avvenuto in Via di Salone, in periferia. Anche un terzo sito a Capena è stato esaminato, sebbene le prime indicazioni suggeriscano una possibile anomalia tecnica; tuttavia, le autorità non escludono alcuna ipotesi.

Le unità specializzate di polizia ferroviaria (Polfer) e l'unità antiterrorismo (Digos) della Questura di Roma hanno avviato un'indagine approfondita per identificare i responsabili di questi atti. Un rapporto dettagliato sarà presentato alla Procura della Repubblica nelle prossime ore. Gli investigatori propendono per la teoria di un atto criminale intenzionale e sospettano un collegamento con precedenti atti di sabotaggio avvenuti la settimana scorsa a Bologna e Pesaro, in concomitanza con l'apertura dei Giochi Olimpici Invernali.

Il sospetto di una campagna coordinata si è rafforzato dopo che il blog "La Nemesi", una piattaforma web nota per la sua controinformazione anarchica e rivoluzionaria, ha rivendicato la responsabilità del sabotaggio di Pesaro. Ciò ha alimentato timori che gli ultimi incidenti possano far parte di una più ampia offensiva anarchica lanciata in concomitanza con l'inizio dei Giochi di Milano-Cortina. In risposta a queste crescenti minacce, la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione ha innalzato il livello di allerta e le misure di sorveglianza sull'intera rete ferroviaria. Questa strategia ricalca le azioni intraprese a Lecco dopo un precedente incidente di sabotaggio su una linea che conduce alle sedi olimpiche. L'approccio attuale prevede sforzi coordinati tra tutte le forze di polizia, l'intensificazione dei pattugliamenti lungo le linee ferroviarie, il monitoraggio costante dei nodi tecnici critici e il rafforzamento della sorveglianza nelle aree meno coperte dalla videosorveglianza, al fine di individuare proattivamente qualsiasi potenziale segnale di minaccia o azione emulativa.

Il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha senza mezzi termini definito questi atti "odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l'Italia". Ha assicurato che "la vigilanza è stata intensificata e i controlli sono stati rafforzati per scovare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a repentaglio la vita delle persone". Secondo le informazioni fornite dal Gruppo Ferrovie dello Stato, il primo danno è stato segnalato sulla linea Roma-Firenze alle 4:30 del mattino, seguito da un altro incidente sulla linea Roma-Napoli circa un'ora dopo. Ferrovie dello Stato ha confermato che si tratta di "due atti dolosi che hanno interessato la rete ferroviaria nazionale", aggiungendo che i tecnici hanno riscontrato "diversi cunicoli scoperti contenenti i cavi che gestiscono il traffico ferroviario e il loro incendio".

Il traffico ferroviario è stato completamente ripristinato entro mezzogiorno, dopo il completamento delle ispezioni da parte delle autorità competenti. Tuttavia, i disagi hanno causato notevoli difficoltà ai passeggeri, con ritardi su larga scala, deviazioni di percorso e cancellazioni di servizi. La stazione di Milano ha registrato picchi di ritardo fino a 140 minuti, mentre a Bologna i ritardi hanno raggiunto i 150 minuti. Anche Roma e Napoli hanno subito significative interruzioni. Per molti viaggiatori, è stata un'altra giornata di profonda frustrazione. "Oltre ai disagi, c'è anche un danno economico", ha lamentato un passeggero in attesa a Milano, costretto ad acquistare un biglietto aggiuntivo per Losanna. Un altro viaggiatore ha aggiunto: "Sabotaggio o meno, queste azioni danneggiano solo le persone". Persino Galeazzo Bignami, ex Viceministro dei Trasporti e attuale capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, è stato coinvolto, arrivando quasi a perdere la fine della riunione della leadership nazionale del suo partito a Roma. Quando gli è stato ironicamente consigliato di parlare con il Ministro Salvini, Bignami ha risposto sorridendo: "Devo parlare con chi compie i sabotaggi, sperando che vengano identificati, arrestati e ritenuti responsabili delle loro azioni".

Nel frattempo, l'associazione dei consumatori Codacons ha annunciato che, qualora i responsabili venissero identificati, avvierà un'azione legale volta a richiedere un risarcimento sostanziale a favore di tutti i passeggeri colpiti da questi disagi.

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